MODENA – Personale della Squadra Mobile ha deferito all’Autorità Giudiziaria una 30enne marocchina per lesioni personali aggravate e due italiani di 28 anni per lesioni personali aggravate in concorso e porto abusivo di armi.
Nella mattinata venerdì 29 giugno un ragazzo di 21 anni si è recato presso il comando di Polizia Stradale di via Giardini per denunciare un’aggressione subita mentre era alla guida della propria autovettura in viale delle Rimembranze.
Il giovane ha dichiarato di essere stato oggetto di insulti da parte degli occupanti dell’autovettura che lo precedeva, guidata dalla donna, e dopo essersi fermato, i due passeggeri sono scesi dal veicolo ponendosi uno davanti lo sportello lato guida e l’altro davanti la portiera anteriore lato destro. Quest’ultimo, approfittando dei finestrini abbassati, si è introdotto con il busto all’interno dell’abitacolo e lo ha più volte colpito con delle scariche elettriche emanate da un taser. L’altro uomo, invece, lo ha trattenuto sino al momento prima dell’erogazione di corrente.
L’aggressione si sarebbe scatenata a seguito di uno screzio per motivi legati alla circolazione stradale. Grazie alla denuncia del ragazzo la Squadra Mobile ha iniziato ad indagare e ha potuto identificare le tre persone coinvolte. Il taser utilizzato nell’aggressione è stato sequestrato.
Il 21enne ha riportato lesioni giudicate guaribili in 5 giorni.
