Oltre 25 mila euro per progetti culturali a San Felice, Ravarino, Nonantola e nei comuni dell’Area Nord. Sono le risorse del bando regionale a sostegno di progetti e iniziative di promozione culturale in attuazione della legge regionale 37 del 1994. Bando che complessivamente in Emilia-Romagna sostiene con 3 milioni e 124 mila euro 274 progetti di soggetti pubblici e privati e che in provincia di Modena finanzia 39 progetti finanziati, a cui vanno 475 mila euro.
Tra questi ci sono anche quelli promossi nel nostro territorio e, in particolare, l’associazione “Music in Motion – Roncaglia’s band” per la 25esima edizione del festival “Quando la banda passò… – World bands challenge 2008” che ha ricevuto un finanziamento di 8.000 euro: l’associazione ricreativa culturale “La clessidra” di Nonantola che ha ricevuto 4.000 euro per “Petra Lucis – La storia di Nonantola attraverso l’evoluzione dell’Abbazia e del Monastero”; i comuni dell’Unione Area Nord per la rassegna “Effetto musica – La Fenice” con un finanziamento di 8.000 euro; il comune di Ravarino per la rassegna “Tra opera e matematica” con 6.300 euro.
Il bando della Regione era indirizzato ad associazioni e istituzioni culturali, Comuni e Unioni di Comuni che potevano presentare domanda, in forma singola o associata. Sono stati ammessi a contributo i progetti di 187 associazioni e 14 istituzioni culturali, mentre tutti i 73 progetti presentati da enti locali hanno ottenuto il finanziamento. I fondi impegnati sono complessivamente pari a 1 milione e 239mila euro a favore di Comuni e Unioni di Comuni e 1 milione 584mila euro a favore di associazioni e istituzioni.
Con questa iniziativa la Regione intende favorire il recupero e la valorizzazione della cultura popolare, della storia e delle tradizioni locali e di altre culture, e allo stesso tempo sostenere la realizzazione di progetti di promozione dell’arte contemporanea, della creatività giovanile, valorizzando i nuovi talenti e sostenendo la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. Altro obiettivo importante è quello di promuovere la realizzazione di progetti integrati, favorendo l’aggregazione tra i vari soggetti del territorio.
A questi finanziamenti si aggiungono circa 400 mila euro destinati a sostenere le attività promosse dai Comuni capoluogo dal 7 al 14 ottobre nell’ambito della Settimana della cultura in Emilia-Romagna “Energie Diffuse”,in occasione dell’Anno europeo del patrimonio culturale. L’ammontare complessivo delle risorse regionali destinate al settore della promozione culturale nel 2018 sale quindi a 3 milioni e 494 mila euro.
“E’ un altro tassello importante – commenta l’assessore regionale alla cultura Massimo Mezzetti- a sostegno della crescita della progettualità e del lavoro, dopo gli investimenti indirizzati al cinema e allo spettacolo. Cresce la progettualità e cresce il lavoro, un elemento evidenziato anche dalla recente ricerca sull’industria creativa dell’Emilia-Romagna, l’Economia arancione. L’ampia risposta progettuale da parte dei soggetti del territorio è un segno di grande vitalità e creatività, fattori necessari allo sviluppo dell’intero territorio regionale”.
