E’ nato a Mirandola Nicola Rizzoli, l’arbitro italiano che ha avuto l’onore di arbitrare Olanda-Spagna, la più importante partita della giornata d’esordio dei Mondiali perchè era la finale di quattro anni fa. Il che la dice lunga sulla stima che questo arbitro della Bassa ha guadagnato a livello mondiale. Tanto che per lui si profilerebbe, nel caso (malaugurato!) che la nostra Nazionale non arrivasse in Finale, proprio il palcoscenico della partita più attesa: è tra i più accreditati ad arbitatrala.
Una eventualità che porterebbe Mirandola davvero negli annali del calcio italiano, perchè è dal 20o2 che un Italiano non arbitra una Finale del Mondiale (fu Collina 12 anni fa).
Comunque vada, per Rizzoli questo sarà, per motivi anagrafici, il suo ultimo Mondiale da arbitro. E’ nato infatti nel 1971. E ha una bella carriera alle spalle: è stato nel parterre de roi degli arbitri che hanno diretto una finale di Champions League e secondo la classifica del Miglior arbitro dell’anno IFFHS relativa al 2013, è il secondo migliore arbitro al mondo, nonché considerato uno dei migliori fischietti italiani.
Di professione architetto, equilibrato e disponibile al dialogo coi giocatori, scrive Wikipedia, nel 2006 è stato anche eletto presidente della Sezione AIA di Bologna, carica alla quale però rinuncia un anno dopo per concentrarsi sul lavoro tecnico. Il 1 gennaio 2007 viene inserito nella lista degli arbitri internazionali, e con tale qualifica debutta nella UEFA Champions League nell’ottobre 2008 dirigendo Sporting Lisbona–Basilea.
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