Quattordici milioni di risorse e sette di investimenti. Sono questi i numeri principali del bilancio 2019 del Comune di Novi presentato nel corso di alcuni incontri con i cittadini.
“Il filo conduttore del bilancio 2019 – ha commentato il sindaco Enrico Diacci – si ispira all’elemento principale del nostro programma: l’interazione tra la comunità ed il proprio Comune. A tal scopo i passaggi chiave che, nei prossimi mesi, articoleremo sul territorio saranno sperimentazioni per organizzare nuove forme di cittadinanza attiva e della rappresentanza organizzata, partecipazione civica delle scuole tramite il Consiglio dei Ragazzi e crescita del volontariato”.
“Il 2019 – ha aggiunto afferma il vicesindaco e assessore allo Svilluppo Economico e al Bilancio Mauro Fabbri – sarà, inoltre, un anno di forte sostegno all’economia locale in quanto si attiveranno contemporaneamente diversi bandi regionali e comunali, dedicati alle attività economiche ed all’occupazione. Nello specifico il Bilancio di Previsione 2019 comprende circa 14 milioni di euro di risorse, al netto dei trasferimenti per i cittadini terremotati e sostiene le spese necessarie al funzionamento di tutti i servizi pubblici, promuovendo contemporaneamente quasi 7 milioni di euro di investimenti”.
Diversi i progetti pronti a partire. Eccoli divisi per area di intervento:
Investimenti: le risorse ammontano a 6.840.305 di Euro di cui 5.505.587 Euro provenienti dalla Regione Emilia Romagna, quale contributo alla ricostruzione pubblica, e 1.334.7178 euro da risorse proprie (di cui 400.000 quali ulteriori fondi per la ricostruzione). Le principali novità riguardano la mobilità elettrica, l’efficientamento dell’illuminazione pubblica, l’installazione di nuove telecamere di sicurezza su tutto il territorio, la conferma della realizzazione del nuovo centro del Riuso, il rifacimento di parte della copertura nel cimitero di Novi di Modena e l’inizio dei lavori esterni di manutenzione straordinaria delle scuole di Novi di Modena.
La riqualificazione della piazza di Novi di Modena partirà entro l’estate con la realizzazione del primo stralcio di lavori mentre per le piazze delle frazioni inizierà il percorso di progettazione.
Continua la collaborazione con le Province di Reggio Emilia e Modena per la promozione della realizzazione di una variante a sud dei centri di Novi di Modena e Rolo, finalizzata al collegamento delle due zone industriali, tramite l’adeguamento della viabilità esistente.
Amministrazione interattiva, servizi digitali e smart city: proseguono il progetto “Filo Diretto” e il lavoro di stesura della fibra ottica tramite il programma dell’Agenda digitale. Sono previsti, per l’anno in corso, diversi interventi: dalla riedizione del progetto “Pane e Internet”, dedicato all’alfabetizzazione digitale, alla pubblicazione del nuovo sito comunale. Quanto alla mobilità elettrica, sono state installate 6 colonnine di ricarica, 3 comunali e 3 in convenzione con Enel-X ed è stata acquistata la prima autovettura comunale completamente elettrica.
Economia: fondo comunale di euro 40.000 dedicato al commercio di vicinato per le attività che non rientrano tra quelle beneficiarie del fondo regionale. Confermato il bando di euro 40.000, a fondo perduto, come sostegno dell’occupazione, deliberato nel 2018 con risorse disponibili nel 2019 fino all’esaurimento dei fondi. In modo analogo al 2018 sono previsti fondi per la promozione del territorio, delle attività agroalimentari a km zero e per il cicloturismo.
Partecipazione Attiva: per il progetto “Frazioni al Centro del Bilancio” sono stati stanziati 40.000 euro, sia per realizzare nuovi progetti e interventi proposti dai partecipanti, sia per l’attivazione di gruppi di cittadini finalizzati a strutturare nel tempo rapporti di confronto con l’Amministrazione.
Volontariato civile: oltre agli strumenti già esistenti per l’adozione delle aree verdi pubbliche, si farà uso del progetto VO.CI. Tale iniziativa, promuovendo le attività di singoli individui che intendono collaborare a compiti di interesse sociale, coordina le diverse attività di volontariato presenti nei nostri tre centri, per creare sinergie e ottimizzare le risorse a disposizione. L’obiettivo è di rendere più accoglienti gli spazi di incontro.
Istruzione: l’Amministrazione vuole mantenere la progressiva riduzione delle rette dei nidi, dei trasporti scolastici ed erogare contributi a sostegno delle attività scolastiche per gite, progetti ed interventi di prevenzione. Sono inoltre previsti laboratori presso il PAC, per facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro dei ragazzi e proposte formative per mamme e papà a sostegno della genitorialità. Previsti anche per quest’anno contributi per pre-scuola, centro estivo, attività a fine orario scolastico e stanziamento fondi per le famiglie con bambini in difficoltà.
Cultura: ripartirà dal mese di aprile, in continuazione con il 2018, il progetto NoviCult3e60, per il quale è stato richiesto un finanziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. Teatro di strada, realizzazione di concerti, reading, letture si alterneranno negli spazi pubblici e nelle sale dei tre centri. La Biblioteca si arrichirà di nuove sezioni e di nuovi progetti, pur mantenendo in essere i servizi finora proposti. L’apertura di un servizio di prestito di videogiochi per consolle e la riedizione del corso di scrittura e lettura, colgono due importanti esigenze espresse dagli utenti.
Rapporti con associazionismo: oltre a confermare tutte le convenzioni in essere, prosegue il contributo sul tema della sicurezza. Sono state abbassate le tariffe di noleggio delle sale comunali, cosa che ne ha aumentato l’utilizzo senza comunque ridurre l’incasso complessivo.
Pari opportunità: implementare e consolidare le attività dello Spazio Donne, grazie anche al Progetto “Tappeto Narrante in Lingua”, realizzato da mamme straniere e nato da una collaborazione tra Pediatria, Biblioteca e Assessorato alle Pari Opportunità. Inoltre con la condivisione e l’approvazione all’unanimità dell’Intero Consiglio Comunale, è stato preso l’impegno di modificare lo Statuto del Comune di Novi di Modena introducendo la possibilità dell’Amministrazione di costituirsi parte civile nei processi per violenza di genere di particolare impatto.
Giovani e sport: proseguirà la gestione dei centri giovani di Novi e Rovereto grazie a convenzioni con cooperative e contributi ad associazioni per la promozione di momenti di sostegno allo studio in collaborazione con l’Istituto Comprensivo. Inoltre, l’offerta educativa, si arrichirà di un nuovo progetto per la promozione della pratica sportiva con “Muoviti Muoviti”, dedicato alle scuole dell’infanzia e alle primarie.
Ambiente: si prosegue con l’erogazione di contributi a privati per la riduzione dell’amianto mentre sono previste manutenzioni, ordinarie e straordinarie, delle aree verdi per un importo particolarmente significativo pari a 168.000 euro.
Anziani e Fragili: sono i due grandi protagonisti per il 2019, il Centro Diurno ed il Care Residence. Il primo già attivo dal 2018 mentre il secondo è in fase di partenza. I lavori per la ricostruzione della Casa Protetta procedono rapidamente e la fine delle opere edili è prevista entro l’autunno.
