MEDOLLA – Disagio e preoccupazione per quello che accade in una della casa famiglia di Medolla. Per questo motivo mercoledì prossimo l’opposizione ha indetto un incontro a cui sono invitati a partecipare i cittadini.
L’esasperazione è ai massimi livelli dopo l’ultimo fatto di cronaca che ha visto protagonisti gli ospiti di una delle due casa famiglia di Medolla.
Si tratta della violenta rapina avvenuta nella sala scommesse di viale Alessandrini a Mirandola qualche giorno fa. In quattro con una scusa hanno ingannato il proprietario simulando un guasto a uno dei videogiochi e richiamando così l’attenzione del titolare. A quel punto un altro della gang, con passamontagna e cacciavite, avrebbe aggredito il titolare stesso, poi picchiato dal gruppo. I giovani si erano impossessati di 30mila euro in contati spesi tutti il giorno dopo.
Gli stessi ragazzi poco tempo prima avevano rubato un’auto nei pressi della casa famiglia di Medolla, allontanandosi di qualche chilometro prima di essere bloccat dai Carabinieri.
La lunga lista di fatti di cronaca non finisce qui. È di pochi mesi fa la notizia dell’aggressione a due carabinieri di San Felice cui altri ospiti della struttura hanno rotto due dita a uno e morso un altro. Per non parlare del furto al tabaccaio di proprietà del vice sindaco. Sia i furti che le aggressioni nei giorni di fiera in paese avevano fatto clamore, quando alcuni giovan attaccarono briga con dei coetanei e rubarono dei telefonini.
Ragazzi violenti e senza controllo che fanno paura ai cittadini e che al sistema pubblico costano dai 90 ai 140 euro al giorno ciascuno, in un sistema che il consigliere di centrodesra Marco Bergamini definisce “una mangiatoria”. Solo l’Unione dei Comuni, infatti, spende per il capitolo di spesa che riguarda i minori 2,3 milioni di euro all’anno, perchè spetta ai nostri servizi sociali la titolarità della gestione dei minori stranieri che sul territorio arrivano da soli o quelli dati in affidamento dopo cheè stato disposto l’allontanamento delle famiglie, cui si aggiungono le cospicue risorse che assegnano i Tribunali per pagare i luoghi dove i criminali in erba devono scontare la pena per i loro crimini compiuti da minorenni.
“Il sistema non funziona, fa carico a piccole comunità come la nostra di problemi enormi”, commentano dal centrodestra. Per questo l’opposizione ha convocato un’assemblea pubblica dopo che da più di due anni denuncia la situazione. A indirla i consiglieri Marco Bergamini della lista civica Indipendente Medolla e Lavinia Zavatti di Medolla del Cambiamento che denunciano come sia stata anche molto scarsa la collaborazione del Comune.
La conferenza stampa in cui è stato presentato l’incontro si è dovuta tenere all’aperto perché il Comune non ha dato la sala e soprattutto l’incontro si terrà presso la sala civica “Raggio di sole” e non in Comune perché – fanno notare i due consiglieri – proprio quando è stata richiesta la capiente sala consiliare è stato indetto il Consiglio in un giorno e in un orario che non sono quelli consueti. Ma che erano proprio quelli che il centrodestra volevano,
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