Un successo che non dovrebbe sorprendere ma lo fa, visto che la Bassa nasconde dei tesori preziosi di cui però troppo spesso ci dimentichiamo. Così è salutato con giusto orgoglio il risultato che hanno avuto le Giornate fai di primavera: tra Medolla e San Prospero nel week end appena trascorso sono state contate ben 5.000 presenze.
I turisti si sono divisi tra i luoghi scelti del Fai per la tradizionale grande festa di piazza dedicata ai beni culturali: la chiesa di San Luca e Parrochi, Villa Raisi e Villa Wegmann Escher a Medolla, Villa Alessndrini a San Prospero.
“Nella sola Bassa le due giornate di primavera del FAI hanno avuto 5000 presenze in due giorni – commenta il sindaco di medolla Filippo Molinari – Questo sovverte alcuni stereotipi fastidiosi che ci perseguitano da anni:
a) che nella Bassa “non c’è niente da vedere”
b) che con la “cultura non si mangia”
c) che difettiamo di organizzazione e di rete comunitaria
Beh, insomma, credo sia evidente a tutti che così non è. Se il progetto c’è, la comunità si mobilita ed i risultati si vedono. Grazie al FAI ed ai suoi straordinari volontari, molti dei quali “autoctoni” della Bassa. Facciamo tesoro di questa esperienza!”
