E’ un danno da 19 milioni di euro quello che ha conteggiato il Gestore per l’energia elettrica (Gse), parte civile nel processo contro gli ex vertici Cpl Concordia sulla presunta truffa del fotovoltaico in Puglia. Il Gse, società per azioni controllata dal ministero dell’Economia e delle Finanze, tramite i suoi avvocati si è presentata stamattina all’udienza preliminare del processo che vede 24 imputati tra persone fisiche e giuridiche. L’indagine è quella relativa alle rinnovabili in Puglia e quindi agli impianti fotovoltaici installati da Cpl e gestiti dalle sue società di scopo nel parco naturale Lama Balice, in provincia di Bari.
Oggi è stato prodotto un nuovo documento dove sono indicate le cifre degli incentivi, aggiornati al 6 ottobre scorso, finiti alle varie società della galassia Cpl. Il periodo focalizzato è quello che va dal 2010 al 2015.
