I consiglieri comunali dei partiti della sinistra modenese e delle liste civiche afferenti all’area politica della sinistra oggi non hanno partecipato al voto per il rinnovo del consiglio provinciale di Modena. Lo fa sapere una nota a firma di Futuro a Sinistra, Partito Comunista Italiano, Possibile Rifondazione Comunista, Sel-Sinistra Italiana, Lista Per me Modena, Liste civiche afferenti alla sinistra Modenese.
“Abbiamo assunto questa decisione – spiega la nota – per non renderci partecipi di un’elezione silenziosa di cui i cittadini sono all’oscuro a causa delle riforme di un governo che ha annunciato la fine delle Province ma che nella realtà ha solamente sottratto ai cittadini il diritto ad esprimere i propri rappresentanti e ad esercitare il controllo democratico sulle decisioni che le Province assumono.
Al voto andranno solamente i sindaci e i consiglieri comunali, e gli eletti risponderanno esclusivamente ai partiti annullando la rappresentanza territoriale e diretta di cui le Province erano portatrici.
Le “nuove” Province le abbiamo viste all’opera e non ci sono piaciute. In questi primi due anni di funzionamento l’attuazione concreta della riforma si è rivelata un gigantesco trasferimento di denaro dai territori allo stato centrale (solo nel 2016 dei 54 milioni di entrate fiscali ben 50 vengono trasferiti allo Stato) lasciando i presidenti di Provincia senza le risorse per gestire le competenze che le sono rimaste (viabilità e trasporti, pianificazione territoriale, edilizia scolastica). È il classico sistema con cui il governo annuncia roboanti tagli di tasse lasciando senza denaro i territori.
La riforma delle Province è uno dei più grandi inganni del governo Renzi e non partecipare al voto è anche un segno di rispetto di quei milioni di elettori che il 4 dicembre hanno bocciato una revisione costituzionale che cancellava l’ente provincia dalla Costituzione mantenendola in realtà in funzione. Un gioco a cui i cittadini non sono caduti e che noi intendiamo rispettare non partecipando a questa elezione silenziosa e riservata a pochi.”.
