Si è consumato sabato 26 agosto l’ultimo atto del centro anziani di Mirandola. Dopo che nelle scorse settimane il circolo è stato al centro di vivaci polemiche, ora in via Mazzone cala il sipario sul circolo dove gli anziani erano soliti ritrovarsi.
Sabato 26 agosto, infatti, si è tenuta un’assemblea, convocata dal presidente Libero Sgarbi e dal direttivo, che nei fatti ha sancito la chiusura del circolo, che da ottobre dovrebbe essere spostato nell’area a ridosso del bocciodromo, come chiesto dal Comune. Alle sanzioni notificate dalla Polizia municipale, una perché la sala da ballo non era stata “collaudata” e un’altra perché le due donne che servivano gli avventori al bar non avevano sostenuto il corso e ottenuto il tesserino per esercitare questa attività, si è aggiunta una denuncia. Una nuova tegola, dunque, che si aggiunge ai circa 5.000 euro di sanzioni da pagare.
L’ultimo tentativo sarà chiedere un incontro con il sindaco Benatti e chiedergli uno “sconto di pena”. “Se le multe saranno ridotte – secondo quanto dichiarato dal presidente Sgarbi alla Gazzetta di Modena – consegneremo immediatamente le chiavi della nostra struttura al Comune, che così potrà dare corso al suo programma, ovvero liberare l’area dove ci troviamo oggi, destinandola ad altri scopi. In caso contrario, poiché noi quei soldi non li abbiamo, chiederemo di avere il tempo di vendere le nostre attrezzature: un boiler da poco acquistato, un pezzo di cucina, le panchine… Raccolti i fondi, pagheremo le multe e riconsegneremo egualmente le chiavi”.
In copertina una foto di repertorio.
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