Minacce, pedinamenti, telefonate notturne, appostamenti sotto casa e al lavoro. Un 65enne di Ravarino è finito in carcere a scontare una condanna per stalking, una serie di atti persecutori avvenuti a Finale Emilia dove vive la sua ex.
Quando la relazione finì il 65enne cominciò a perseguitare la donna. Telefonate continue, minacce, appostamenti, mise in campo tutto il repertorio di atti persecutori che profilano i casi di stalking, rendendo la vita impossibile alla donna. La prima denuncia è del 2009 e dopo il processo, qualche mese fa, l’uomo venne condannato a un anno e dieci mesi, da scontare ai domiciliari. Ma adesso il Tribunale di Sorveglianza, valutato il comportamento dell’uomo come poco congruo a quanto prescrivono le indicazioni sui domiciliari, ha disposto che sconti la sua pena in carcere.
Il 65enne è stato quindi condotto al Sant’Anna dai Carabinieri.
