I vertici di Daimler Italia hanno aperto nella mattinata di venerdì 17 novembre “La città dell’autobus 3.0”, l’evento che EvoBus – l’azienda che produce gli autobus del gruppo a marchio Mercedes-Benz e Setra – ha organizzato nella sede di Sorbara di Bomporto e che si concluderà sabato 18: due giorni dedicati ai protagonisti del mondo dell’autobus, con approfondimenti, incontri, test-drive e la presentazione dei due nuovi autobus di punta del gruppo, il Mercedes Nuovo Tourismo e il Setra S 531 DT.
Il gruppo Daimler ha scelto di nuovo la sede di Sorbara come centro dell’evento, nel quale si è discusso anche dell’evoluzione del mercato deit rasporti alla luce dell’evoluzione tecnologica che proietta il settore nel futuro. Un futuro, nelle parole del ceo di EvoBus Italia Heinz Friedrich, “che sarà completamente elettrico per quanto riguarda gli autobus urbani” ma che dovrà passare, inevitabilmente, attraverso il rinnovo e l’efficientamento delle flotte di veicoli a diesel, perché questi “sono attualmente utilizzati in migliaia di flotte dai nostri clienti ed è probabile che ci accompagneranno ancora per molti anni”. Il gruppo – che ha presentato agli addetti del settore italiani anche il Citaro Hybrid – ha confermato nel 2017 il trend di crescita evidenziato già nel 2017 e, per il prossimo anno, conta di aumentare le proprie quote di mercato in virtù delle nuove gare che verranno indette in diversi centri urbani.
(l’articolo continua dopo il video, tratto dalla pagina facebook de “La città dell’autbus”)
Al centro degli incontri i temi della sicurezza attiva dei veicoli, ma anche – di nuovo – l’attenzione sul futuro della mobilità, un elettrico che rappresenta un orizzonte sicuro ma da valutare con grande attenzione alla sostenibilità: “Partiamo da un concetto chiave – ha detto Michele Maldini, direttore commerciale clienti pubblici del gruppo – e cioè che produrre corrente elettrica inquina. A monte della trazione elettrica non vi è una batteria gigante, ma ancora oggi una centrale elettrica. In Europa, l’utilizzo delle fonti rinnovabili per produrre energia elettrica è sceso al di sotto del 20%. Siamo al 16% circa. Inoltre, produrre energia elettrica da combustibili fossili o da plutonio non è l’unico dilemma; trasportare energia elettrica tra centrale ed utilizzatore provoca una dispersione (media europea, 2007) di circa il 7%. In questo senso, qui fuori abbiamo parcheggiato un autobus, il Citaro Hybrid, che combina trazione elettrica e diesel, recupero di energia in fase di decelerazione e frenata e ripartenza con i KW elettrici a pieno regime”.
