“A due anni dal terremoto dell’Emilia i cittadini tirano le somme di una ricostruzione ancora in alto mare ma il partito di maggioranza si autocompiace di provvedimenti inconsistenti. Il tormentone di questi giorni è la fiscalità di vantaggio: il terremoto dell’Emilia è stato il primo evento sismico in Italia a toccare profondamente aree industriali e ad avere forti ripercussioni sul tessuto economico regionale ma anche nazionale ma la verità è che il Governo non è stato in grado di cogliere questo elemento e di programmare misure adeguate”. Lo ricordano i deputati e senatori M5S dell’Emilia Romagna in un comunicato stampa.
“Il Movimento 5 Stelle – affermano i pentastellati- già da tempo chiede misure per un reale abbassamento della pressione fiscale e contributiva nelle area colpite dal sisma e successivamente dall’alluvione. Le nostre aziende hanno dimostrato di sapersi rimboccare le maniche ma crediamo che una fiscalità di vantaggio potrebbe davvero rappresentare una svolta per la ricostruzione. Già a giugno 2013 tra i nostri primi atti di inizio della legislatura ci fu un emendamento a prima firma Ferraresi per l’istituzione delle zone franche urbane. Abbiamo poi riprovato più volte a spingere l’acceleratore su una fiscalità di vantaggio in ossequio alla normativa europea, anche con un ordine del giorno alla legge di stabilità a prima firma Dell’Orco e con una mozione ma tutti i nostri tentativi senza un reale motivo sono stati bocciati dalla maggioranza”.
“In questi giorni in clima da campagna elettorale, ascoltiamo il sindaco di Modena, asserire che la fiscalità di vantaggio è il nodo centrale, si è unito al coro anche il presidente Errani mentre il sindaco di Medolla ha addirittura assicurato di avere avuto un’apertura sulla fiscalità di vantaggio direttamente da Renzi in persona. Peccato però – asseriscono i pentastellati – che nel decreto per il sisma e alluvione dell’Emilia che sarà prossimamente in discussione alla Camera per la conversione ancora non ci sia niente a riguardo”.
“A parole dunque ora siamo tutti d’accordo sull’importanza di una fiscalità di vantaggio ma ora aspettiamo Governo e maggioranza alla prova dei fatti, per questo –concludono i parlamentari- presenteremo degli emendamenti in fase di conversione del decreto alluvione e valuteremo questa volta come si comporterà la maggioranza perchè noi non ci fidiamo di chi afferma una cosa sulla stampa e poi agisce in maniera opposta nelle amministrazioni e nelle aule parlamentari”.
Ecco gli atti parlamentari M5S a favore della fiscalità di vantaggio
