“Probabilità e non monolitiche certezze: bisogna anche comprendere che la scienza non è fatta di certezze monolitiche, e tutto quello che la commissione ha visto è stata una correlazione statisticamente significativa. Manca un modello fisicoche confermi quanto osservato: come dicono gli inglesi, correlation is not causation, e si possono trovare in rete esempi di ottime correlazioni prive di un nesso di casualità. Non è quindi per incapacità dei ricercatori che si usano espressioni come “non si può escludere” oppure “si può affermare con un buon grado di certezza“. Si tratta di traduzioni in linguaggio comune di espressioni di probabilità che non sempre possono essere formalizzate ma che in ogni caso sarebbero comunque difficili da interpretare. Se la commissione avesse detto “c’è un 1% di probabilità che le scosse siano state attivate da attività umane“, ci sarebbe comunque stato chi si sarebbe dichiarato soddisfatto della dimostrazione che le scosse possono essere attribuite all’uomo, mentre qualcun altro avrebbe detto che poiché al 99% questa probabilità non c’è le scosse sono avvenute per effetti naturali”, è quanto spiega il sismologo Marco Mucciarelli in un intervento sul web.
Mucciarelli commenta il rapporto Ichese, dove, osserva “si trovano frasi molto chiare che dovrebbero porre fine a tante leggende urbane, escludendo il fracking e confermando che nel proposto stoccaggio gas di Rivara nessun “esperimento segreto” aveva avuto luogo. Si pone poi in evidenza che le attività geotermiche per teleriscaldamento di Ferrara (campo di Casaglia) non hanno generato sismicità indotta o attivata: si tratta di estrazione di fluidi senza stimolazione, con reiniezione a temperatura e pressione poco diverse da quella presente in profondità.”
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