“Anche 6 mesi e basta”. E’ l’opzione di cui si discute in casa Abi per quanto riguarda la proroga del pagamento delle tasse sospese ai terremotati nel 2012 e che – a sorpresa – sono state richieste agli imprenditori sull’unghia entro il 30 giugno.
L’ipotesi possa slittare di qualche tempo la richiesta avanzata dalle banche dopo la decisione operativa di Cassa depositi e Prestiti e Abi, su indicazione del Ministero è sul tavolo ormai da giorni.
Ricordate: sino a poco tempo si parlava di una proroga di 3 anni, poi naufragata. Poi tutti davano per certa la proroga di due anni, e infine, adesso, pareva si dovesse chiudere a un anno.
Invece no, c’è in campo anche l’ipotesi che il rinvio sia solo di 6 mesi. Lo ha fatto sapere il presidente dell’Abi regionale Luca Lorenzi ieri sera a San Felice sul Panaro, nel corso dell’incontro “Il Buono, il Brutto e il Cattivo” promosso dalla Popolare San Felice.
L’appuntamento è stata occasione per raccontare quanto accaduto nei giorni del terremoto e dopo e fare il punto su quel che si muove tra Bologna e Roma per quel che ci riguarda. Lorenzi ha appunto spiegato che c’è l’ipotesi di questa proroga di 6 mesi, la deputata Giuditta Pini ha fatto il punto su quanto accade in Parlamento (oggi forse dovrebbe esserci un intervento in un comunicato del premier Renzi, che è stato chiamato in causa dai sindaci della Bassa). Sul palco, dove ci sono stati gli interventi comici di Dulio Pizzocchi anche i coniugi Belli di Concordia e il professor Balzoni, oltre a Sandro Romagnoli di Sisma 12 e Antonella Cardone direttore di SulPanaro.net. Ha moderato Fabrizio Binacchi direttore Tgr Emilia-Romagna.
