“Non c’è più il nebbione di una volta!” Quante volte lo abbiamo detto, dando retta alle nostre impressioni! E ora arrivano i dati scientifici a dimostrare che sì, è vero: c’è meno nebbia di prima nella Bassa e in tutta la Val Padana. Da inizio anni Novanta la nebbia ha dimezzato i giorni di presenza, contiene sempre meno inquinanti ed è molto meno acida del passato. Come dire, meno nebbia e di migliore qualità.
Lo rivela uno studio dell’Istituto di scienza dell’atmosfera e del clima del consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr) di Bologna, che è stato pubblicato sulla rivista internazionale Atmospheric Environment.
“Una buona notizia innanzitutto per il sistema dei trasporti – commenta a Repubblica Sandro Fuzzi, responsabile della ricerca – che non ha una spiegazione definitiva. La nostra ipotesi è che il fenomeno sia collegato al surriscaldamento del clima.
Si riuscirà mai a debellare la nebbia dalla Bassa? Nessuno ha mai tentato quello che proponeva un certo concorrente a Portobello di creare una finestra in Val Padana per far defluire via la nebbia abbattendo un pezzo di montagna al Passo del Turchino. Ma pare proprio impossibile liberarsi della nebbia, perché la conformazione del nostro territorio ne favorisce la formazione.
