Sarà inaugurata oggi la nuova sede Avisi di Montecreto, nel nostro Appennino, una sede che rappresenta una significativa storia di solidarietà che coinvolge la Bassa e, nello specifico, il comune di Medolla: la nuova struttura è stata infatti messa a disposizione dei colleghi di Montecreto proprio dall’Avis di Medolla, che a sua volta l’aveva ricevuta in dono nei giorni successivi al sisma per dare continuità alle donazioni anche in quella situazione di emergenza.
Nel frattempo la vecchia sede di Montecreto aveva dovuto sospendere le sue funzioni per la mancanza di alcuni requisiti necessari per l’accreditamento. E questa volta è stata l’Avis di Medolla, nel frattempo intanto nella sua sede storica, a venire in soccorso di quella di Montecreto, “restituendo” il dono del prefabbricato, che consentirà al comune dell’Appennino di avere di nuovo un punto di raccolta funzionante. Centoventi metri quadri comprendenti ambulatorio, uffici, locali di servizio completi di strumentazione per un valore di 65.000 euro, la struttura ha avuto l’accreditamento dalla Regione per le attività di prelievo ai primi di luglio. “E’ un’inaugurazione dal sapore particolare – commenta Maurizio Pirazzoli presidente dell’Avis provinciale di Modena – che racconta la nostra capacità di fare rete quando si parla di solidarietà e di generosità. La presenza dell’Avis a Montecreto, così come in tutte le comunità del territorio provinciale, è irrinunciabile proprio per salvaguardare la risorsa della donazione insieme ai valori del volontariato”.
Ritrovo alle 17.30 di oggi pomeriggio, Santa Messa alle 18, benedizione dei locali alle 19, cui seguirà l’aperitivo per tutti gli intervenuti: questo il proramma dell’inaugurazione.
