“Cpl concordia, nel ribadire il massimo rispetto e la piena fiducia nell’attività della Magistratura Modenese, si dichiara del tutto estranea ai fatti oggetto di addebito”. Così la coop che, dopo i sequestri per 16 milioni di stamani, ha dato agli avvocati Filippo Sgubbi e Carlo Enrico Paliero “l’incarico di difendere e tutelare in ogni sede le ragioni della cooperativa”. Il CdA ha deciso, in via cautelativa, di sospendere con effetto immediato i dipendenti coinvolti dall’indagine.
La Guardia di Finanza infatti ha sequestrato nella giornata odierna “impianti fotovoltaici e conti per 16 milioni a progettisti e rappresentanti di società operanti nel fotovoltaico in Puglia – scrive l’Ansa – 14 gli avvisi di garanzia emessi dal gip di Modena su richiesta della procura. Ipotizzate le accuse di associazione a delinquere, falsità ideologica e truffa aggravata. Gli impianti, intestati a diversi soggetti, erano in realtà riconducibili a Cpl Concordia, cooperativa coinvolta nelle presunte tangenti per la metanizzazione di Ischia”.
