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Prima pietra per il nuovo centro diurno disabili di San Felice con Marino Golinelli – FOTO

da | Ott 24, 2015 | San Felice sul Panaro, Ricostruzione | 0 commenti

Un momento di festa per San Felice e per tutta l’Area Nord, la posa della prima pietra del nuovo Centro Diurno socio-riabilitativo per persone con disabilità, progetto promosso da ASP, che sorgerà nell’area della Polisportiva in via Garibaldi. Tante le persone che hanno voluto salutare l’inizio dei lavori della nuova struttura, progettata dall’architetto Mauro Frate e interamente finanziata da donazioni private (Cooperativa Sociale KCS, Fondazione Golinelli e Alfa Wasserman spa, le Assemblee Regionali dell’Umbria, delle Marche e della Valle d’Aosta, la Festa sulla Neve democratica di Andalo).

A fare gli onori di casa, il sindaco Alberto Silvestri: “Integrazione e solidarietà, sono le due parole a partire dalle quali il Centro Diurno è stato pensato. Integrazione per il luogo in cui è collocato, un’area aperta, dove le diverse anime della nostra comunità potranno conoscersi e aiutarsi, solidarietà perché quest’opera è stata possibile solo grazie alla generosità di chi ci è stato vicino nel dopo terremoto, generosità che dobbiamo essere pronti a ricambiare”. Il presidente di ASP, Paolo Negro, ha sottolineato il carattere innovativo della futuro Centro Diurno: “Il risultato di un grande lavoro di squadra tra ASP e Comune, capace di rispondere al sisma con una realtà di livello nazionale per standard di vivibilità, sostenibilità e funzionalità. Proseguiamo così il cammino intrapreso dopo la tragedia del terremoto nel campo dei servizi alla persona: non solo ricostruire ciò che c’era prima ma dare risposte nuove ed innovative”.

In rappresentanza dei donatori, Francesco Pieralisi del Consiglio di Amministrazione di KCS, che ha letto il testo di una pergamena di ringraziamento posta con la prima pietra, e Marino Golinelli, che ha ringraziato con emozione per una giornata che, ha detto: “Deve costituire un modello per il nostro Paese, per l’attenzione che dimostra al futuro e alle nuove generazioni”. Per Golinelli, imprenditore e filantropo originario della frazione di San Biagio, ha infine annunciato il sindaco Silvestri, l’amministrazione comunale di San Felice ha intrapreso il percorso per l’assegnazione della cittadinanza onoraria.

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