Al via la proroga al 31 marzo 2016 per la presentazione delle domande di contributo per le imprese mentre per concludere i lavori il termine è il 31 marzo 2017. Lo stabilisce l’ordinanza (n° 56 del 4 dicembre 2015) firmata da Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna e Commissario delegato alla Ricostruzione.
Si tratta delle modifiche all’Ordinanza n. 57 del 12 ottobre 2012 (e successive modifiche), su criteri e modalità per il riconoscimento dei danni e la concessione dei contributi (per la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili ad uso produttivo, per la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali all’attività, per la ricostituzione delle scorte e dei prodotti e per la delocalizzazione) nonché l’approvazione delle Linee Guida per la presentazione delle domande e le richieste di erogazione dei contributi.
L’ordinanza è consultabile sul sito http://www.regione.emilia-
L’ordinanza contiene, quindi, la proroga al 31 marzo 2016 del termine di presentazione delle domande di contributo, ad eccezione delle imprese agricole attive nei settori della produzione primaria, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti: rimessi in termine per presentare istanza tardiva fino al 31 dicembre 2015 i beneficiari che per ragioni indipendenti dalla loro volontà e pur avendone i requisiti non abbiano potuto inviare, l’istanza preliminare o non abbiano fatto richiesta al Commissario Delegato di autorizzazione tardiva a depositare la domanda di contributo. Inoltre vengono prorogati al 31 marzo 2017 i termini di fine lavori e al 30 giugno 2017 i termini per la rendicontazione degli interventi.
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