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Secchia e Panaro, dopo l’incontro a Bomporto i cittadini reclamano trasparenza

da | Apr 21, 2016 | Bomporto, Bastiglia, Alluvione | 0 commenti

Non ha soddisfatto il pubblico l’incontro che si è tenuto ieri sera a Bomporto: tantissime domande dal pubblico che non hanno avuto risposte chiare e nette su quelle che sono paure reali dopo l’alluvione del 2014.

Ecco cosa scrive Massimo Bonora dei Cinque stelle di Soliera:”Il 19 Aprile, presso il teatro comunale di Bomporto, si è tenuto l’incontro pubblico dove le autorità competenti hanno spiegato alla cittadinanza quali saranno i prossimi interventi per la sicurezza idraulica dei nostri fiumi.

E’ stata una lectio magistralis molto approfondita, piena di dati, disegni tecnici e grafici ma che come sempre, i cittadini hanno capito poco, se non che “finalmente” c’è qualcosa di concreto a oltre 2 anni dall’alluvione di San Matteo del 19 Gennaio 2014. E’ comunque palese e sotto gli occhi di tutti il grave ritardo con cui si arriva a programmare interventi che dovrebbero essere la normale routine di manutenzione, troppi anni di incuria e abbandono del Secchia hanno reso quello che ieri era il fiume, quasi un torrente.
Non vogliamo fare i catastrofisti, siamo consci che la variabile del clima, oggi più che mai, può portare danni e che la sicurezza totale non potrà mai essere garantita – forse qualcuno non ricorda le piogge o le abbondanti nevicate che avvenivano in passato – ma è altrettanto chiaro che dalle sacche di espansione fino al punto in cui il Secchia sfocia nel Po, la situazione è quella di un fiume che a causa dell’abbandono e il naturale sedimento dei limi, si è ristretto in maniera preoccupante e che la portata e percorrenza delle acque è molto, troppo, ridimensionata, causa di improvvisi innalzamenti a oltre 9 metri di livello con una velocità che preoccupa tutti, basta osservare i dati di rilevamento idrodinamici durante un momento di pioggia o disgelo delle nevi, per capire quello che stiamo dicendo.
I tecnici sono stati sicuramente bravi a studiare, verificare e pianificare gli interventi, noi però vogliamo che queste intenzioni, dato la giusta preoccupazione che il fiume genera nei cittadini,diventino concreti e che si realizzino nei tempi giusti, vogliamo una programmazione di manutenzione seria e concreta, vogliamo personale che tenga monitorato il fiume – magari meno impiegatizio e più operativo –  e che collabori più fattivamente con i frontisti, quelli che abitano sulle sponde dei fiumi, affinché raccolgano le informazioni che loro, per storia generazionale e conoscenza possono fornire con cognizione di causa.
Il M5S di Soliera ha raccolto la proposta del comitato ArginiaMo, nato dopo la alluvione di S.Matteo di costituire Nuova Concordia comitato apolitico, con la volontà di riunire un membro di ogni forza politica, proprio per aggregare le varie anime e fare “fronte comune” per affrontare tutte le incombenze di controllo che i consiglieri comunali possono fare nel loro mandato, purtroppo non tutte le forze hanno aderito al comitato bollandolo come “politico”, inutile nascondersi: il PD non ha ritenuto di parteciparea nessuna di queste riunioni, nonostante a Soliera si sia presentata anche una Mozione in consiglio che chiedeva loro la partecipazione. Quindi proprio per fare fede al nostro mandato, alla serata del 19 Aprile , prima come membri del Comitato Concordia più che nella veste di consiglieri comunali abbiamo posto la seguente domanda che sembra sia stata accolta dall’Assessore Regionale Paola Gazzolo:
” Chiediamo; come già fatto altre volte, dimettere on line sul sito della Regione, replicato su tutti i siti Comunali per competenza territoriale, la lista di tutte le opere idrauliche presentate nella serata, con un diagramma temporale, indicando le date di attuazione degli interventi, completato con i termini dei contratti, eventuali penali, oltre al’indicazione delle iniziative messe in atto da ogni amministrazione Comunale in caso di inadempienze o ritardi degli enti competenti “

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