Mirandola, il terrorismo non fa paura: confermate tutte le feste e le sagre programmate prima della stretta imposta dall’ultima circolare ministeriale che, dopo i fatti di Torino, impone nuove grosse misure di sicurezza. Mirandola quindi prende una strada diversa da quella intrapresa da Campogalliano dove è stata annullata all’ultimo momento la Fiera di Luglio.
Infatti, dopo la riunione con gli organizzatori degli eventi che si svolgono sul territorio che si è tenuta lunedì (in foto), il Comune ha preparato le linee guida da seguire per garantire il rispetto della nuova normativa. Una stretta perchè si impongono nuovi obblighi, ma una via di mezzo con l’ipotesi annullamento totale che si temeva venisse intrapresa.
In tutte le fiere e tutte le sagre saranno predisposte infatti barriere all’ingresso, composte da un mix di jersey e panettoni in cemento (acquistati per l’occasione dal Comune) nei punti più difficili, e da furgoni e camion nei punti dove bisogna spostare velocemente la possibilità di entrare o uscire. Tutte le altre misure richieste dal Ministero, ad esempio gli steward che tengano occhio la situazione e gli ingressi, saranno a carico delle associazioni organizzatrici che stanno già mobilitando i loro volontari.
Si sposa dunque la linea adottata in Comuni come Bomporto o Montese, dove le manifestazioni si sono tutte tenute e la sicurezza si è garantita con i mezzi a disposizione.
“Conferiamo tutte le manifestazioni che avevamo in programma -spiega l’assessore Roberto Ganzerli – La nuova normativa è piena di buone intenzioni ma non sempre chiare. Cerchiamo di interpretare queste indicazioni nel migliore dei modi e sui punti più oscuri siamo al lavoro con la prefettura. Certo è che il terrorismo non la avrà vinta,noi vogliamo una vita normale”.
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