Fra quanto Concordia sulla Secchia potrà riavere operativa la sua stazione dei Carabinieri? La domanda la pone al governo regionale Enrico Aimi (Fi), attraverso un’interrogazione presentata mercoledi dove spiega di ritenere come dall’inizio del 2017 la cittadina modenese “sia enormemente penalizzata sul piano della sicurezza”.
Il forzista spiega che i Carabinieri non hanno più una sede a Concordia visto “l’intero trasferimento del nucleo operativo alla caserma di Mirandola, giustificato da ragioni legate alla ristrutturazione integrale dello stabile”. Lavori che “a oggi non sono ancora iniziati”, critica il consigliere. Per questo e per “i numerosi reati predatori, gli atti compiuti da vandali in costante aumento soprattutto nella zona della Bassa modenese”, Aimi chiede di conoscere “la tempistica effettiva per la ripresa a pieno regime della stazione dei Carabinieri come presidio del territorio”.
Nella galleria, la vecchia sede dei Carabinieri di Concordia in attesa di ristrutturazione post sisma

