Alluvione nella Bassa, a quattro anni dalla tragedia di Bomporto e Bastiglia ecco i primi tre indagati per disastro colposo. Ne dà notizia Il Resto del Carlino, spiegando che dalla Procura di Modena sarebbero stati inviati tre inviti a comparire ad altrettanti responsabili della gestione del fiume Secchia, tra cui un dirigente Aipo.
L’alluvione del gennaio 2014 provocò un morto, Oberdan Salvioli, milioni di euro di danni e la devastazione di mezza provincia che stette per diversi giorni sott’acqua. La causa fu la rottura dell’argine del Secchia in piena a San Matteo, che secondo la commissione di esperti che venne nominata per fare chiarezza sull’accaduto fu determinata dall’indebilimento della struttura anche a causa del lavorio di nutrie e gamberi.
Una spiegazione che, secondo la Procura, non esime che di dovere a garantire una adeguata manutenzione. Da qul l’indagine per disastro colposo che vede i fari della giustizia concentrati su almeno tre persone.
