MIRANDOLA – A otto anni dalla messa in liquidazione della Ocl e dalla dura lotta dei 59 dipendenti, è stato stabilito che fu bancarotta fraudolenta. Martedì sono arrivate le condanne per l’amministratore unico della società (condanna a 3 anni e 6 mesi di carcere), il consigliere delegato (3 anni) e il liquidatore (3 anni e 2 mesi)
La Ocl era un azienda di impiantistica che nel 2010 cominciò a dare i primi segnali di crisi. I dipendenti non ricevavano lo stipendio e protestarono con presidi e manifestazioni. Il sindacato avviò una trattativa per recuperare gli stipendi, poi l’azienda fu chiusa e messa in liquidazione. Adesso, l’epilogo penale con la condanna dei tre amministratori per bancarotta fraudolenta
