“Ci siamo espressi più volte contro una scelta politica autolesionistica che ha prodotto gravi danni economici al nostro territorio. Il fallimento della Martini di Concordia, purtroppo ne è un esempio lampante. Ma non è la sola: la nostra regione è stata la seconda più danneggiata dal crollo dell’interscambio con la Russia dovuto all’embargo”.
Stefano Bargi, consigliere regionale Lega Nord Emilia Romagna interviene sul fallimento della Martini sas. “Questa è l’ennesima prova della Mancanza di lungimiranza di chi ci ha governato fino ad ora. La politica dell’Italia è stata quella di seguire Nato e Ue ciecamente e adesso chi paga i danni? Siano queste ultime a risarcire imprenditori e lavoratori danneggiati”, aggiunge Bargi.
“Il caso di Concordia è solo l’ultimo di una lunga serie: produttori emiliano-romagnoli di diversi settori si sono visti negare l’accesso a un mercato immenso, che in alcuni casi avrebbe fatto la differenza tra un conto economico in utile e uno in perdita. Alla Regione abbiamo chiesto, più volte di prendere una posizione politica sul tema. E non siamo stati ascoltati. Ora è inutile fingere di non conoscere le cause della grave situazione e piangere sul latte versato”, conclude il consigliere.
Bargi (Lega): “Per il fallimento delal Martini paghi l’Unione Europea”
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