Da Trieste a Capo Nord, 30 giorni di viaggio in bicicletta per un fine nobile, per aiutare un progetto solidale in favore dei bambini diversamente abili (qui l’approfondimento): il viaggio del mirandolese Davide Gaddi è cominciato venerdì 1 giugno, e SulPanaro.net lo seguirà giorno dopo giorno attraverso le sue parole, i suoi racconti e le sue foto. E una mappa aggiornata giorno dopo giorno.
25 giugno, Rovaniemi (Finlandia)
Ciao a tutti, ma qui si potrebbe dire quasi “buon Natale” anche se siamo in piena estate!
Sono infatti arrivato a Rovaniemi, che è una cittadina famosissima nel mondo perché viene considerata la casa di Babbo Natale, Santa Claus. Il villaggio di Babbo Natale è a una decina di chilometri dal centro: non ci sono andato, ma nei negozi qui si vendono già i souvenir, ed è normale. Santa Claus pertanto io non l’ho visto, ma le renne sì: incontri ravvicinati, perché si trovano sulla strada proprio come me…
Non saprei dirvi quanti laghi continuo ad incontrare, uno dopo l’altro. Bellissimi, spettacolari: di acqua ce n’è. Faccio più fatica a trovarla per me, però, perché punti di rifornimento ce ne sono pochissimi e allora ho risolto andando direttamente a chiedere alle persone, quando passo davanti alle case. Del resto si dice sempre che bisogna dare da bere agli assetati, no?
Ho sempre trovato gente molto tranquilla, non mi hanno mai detto di no. Mi sembra che le persone qui vivano decisamente bene, sereni, senza stress, senza essere governati da ritmi frenetici come i nostri. Vedo tante persone anziane in giro, e qui a Rovaniemi moltissime persone in generale in giro per la città, nonostante sia un lunedì pomeriggio. Direi quasi che c’è la movida anche qui, in Finlandia…
(Davide)
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LA MAPPA
IL PROGETTO
Il viaggio di Davide è a favore dell’Azienda Agricola e Sociale Villa Forni, di Cognento (MO), molto attiva nell’offerta ai ragazzi diversamente abili (agricoltura sociale, pet terapy, ippoterapia, attività laboratoriali, etc.).
La famiglia Forni, una pietra miliare nella storia modenese, ha in essere un ambizioso progetto in più fasi che prevede inizialmente la costruzione di un grande pollaio all’avanguardia per galline ovaiole. Grazie alle uova, e alla farina di grano pregiato (miscela di semi antichi) diversi ragazzi disabili potranno cimentarsi nella preparazione di pasta fresca, rigorosamente nel rispetto della tradizione modenese, e trovare un ruolo se non un lavoro vero e proprio. Sarei felice se il mio viaggio, grazie al sostegno delle persone che mi seguono, potesse dare un concreto aiuto a chi, come i Forni, si spende per aiutare chi ha meno di noi.
Per sostenere l’iniziativa con eventuali donazioni: Iban IT43I0538723300000002619163
