Da Trieste a Capo Nord, 30 giorni di viaggio in bicicletta per un fine nobile, per aiutare un progetto solidale in favore dei bambini diversamente abili (qui l’approfondimento): il viaggio del mirandolese Davide Gaddi è cominciato venerdì 1 giugno, e SulPanaro.net lo seguirà giorno dopo giorno attraverso le sue parole, i suoi racconti e le sue foto. E una mappa aggiornata giorno dopo giorno.
28 giugno, Olderfjord (Norvegia)
Eccoci di nuovo,
sono a Olderfjord, in Norvegia: ho pedalato per cinque ore, ma me la sono presa con calma, per fare foto a queste bellissime baie. Sono arrivato in zona fiordi, ho visto anche alcuni beluga – i delfini di acqua fredda – in questa natura spettacolare. Mi sto avvicinando a Honningsvag, la cittadina che si trova su un’isola e per raggiungere la quale farò il tunnel. Poi sarà a Capo Nord.
Sono nell’hotel che ieri mi ha prenotato Heinz, il ciclista svizzero che ho incontratoappunto ieri. In questo momento sono a cena assieme a Mirko, che è un… Gaddi romagnolo, un ragazzo di Fusignano che anch’egli ha scelto di farsi un giro ciclistico sino a Capo Nord. Si chiacchiera dle più e del meno, mi hadato dei consigli anche perché lui ora sta tornando indietro, dopo essere salito, a differenza mia, attraverso la Svezia, e il suo obiettivo era girarsi tutta la Scandinavia.
A proposito: in questo hotel saremmo sette-otto ciclisti, tutti evidentemente con la stessa idea!
(Davide)
LEGGI ANCHE: Davide Gaddi fa rotta verso Capo Nord, in bici per solidarietà
LEGGI ANCHE: Tutte le puntate de “L’uovo di Nordkapp”
LA MAPPA
IL PROGETTO
Il viaggio di Davide è a favore dell’Azienda Agricola e Sociale Villa Forni, di Cognento (MO), molto attiva nell’offerta ai ragazzi diversamente abili (agricoltura sociale, pet terapy, ippoterapia, attività laboratoriali, etc.).
La famiglia Forni, una pietra miliare nella storia modenese, ha in essere un ambizioso progetto in più fasi che prevede inizialmente la costruzione di un grande pollaio all’avanguardia per galline ovaiole. Grazie alle uova, e alla farina di grano pregiato (miscela di semi antichi) diversi ragazzi disabili potranno cimentarsi nella preparazione di pasta fresca, rigorosamente nel rispetto della tradizione modenese, e trovare un ruolo se non un lavoro vero e proprio. Sarei felice se il mio viaggio, grazie al sostegno delle persone che mi seguono, potesse dare un concreto aiuto a chi, come i Forni, si spende per aiutare chi ha meno di noi.
Per sostenere l’iniziativa con eventuali donazioni: Iban IT43I0538723300000002619163
