MIRANDOLA – Dopo poco più di un anno Daniela Braida, dirigente del Commissariato di Mirandola, va a Modena. A deciderlo il Questore e sarà sostituita dalla dottoressa Emanuela Ori.
La decisione non è andata giù al Siulp che ha affidato ad una nota una netta presa di posizione e, soprattutto, i timori per l’ennesimo cambio al vertice:
Abbiamo appreso, purtroppo a cose fatte, dell’ennesimo cambio di vertice presso il Commissariato P.S. di Mirandola che avverrà tra pochi giorni.
Non possiamo non manifestare il nostro disappunto e la nostra completa contrarietà nei confronti di questo avvicendamento, non certo per chi guiderà il Commissariato nell’immediato futuro, ma per la ratio e il metodo imposti con durezza dal Questore Agricola.
Mirandola, come abbiamo più volte sostenuto, avrebbe bisogno di quella necessaria continuità di guida che è in realtà completamente mancata negli ultimi sei anni, periodo nel quale si sono avvicendati ben cinque dirigenti diversi al vertice del Commissariato.
I problemi della Polizia di Stato della provincia di Modena sono tanti e di diverso tipo, ma per Mirandola vanno doverosamente aggiunte le difficoltà post terremoto e la più grave carenza d’organico dell’intera provincia, che piazzano quel Commissariato a fare il fanalino di coda.
Di fronte a tali difficoltà e con la prospettiva di un periodo alquanto delicato per le sorti della sede effettiva dell’Ufficio di Polizia, la continuità dirigenziale avrebbe garantito non solo la necessaria armonia per svolgere al meglio la funzione, ma per assicurare i risultati che – a detta dell’Amministrazione della Polizia di Stato e non del Siulp – sono di assoluto rilievo e quindi fondamentali per la Bassa Modenese.
Non appena un nuovo metodo di lavoro – per il quale sono necessari anche vari mesi – viene impostato, si sparigliano nuovamente le carte e bisogna ricominciare con una faticosa e dispendiosa opera di riprogrammazione.
Con rammarico, prendiamo invece atto del disinteresse a tali tematiche da parte dei vertici della Questura di Modena, evidentemente proiettata su altre questioni e forse incapace di incidere su problematiche che nulla hanno a che vedere con Mirandola e il suo distretto.
Cogliamo l’occasione per segnalare che a breve scriveremo direttamente al Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli, per illustrare con dovizia di particolari il lungo e difficoltoso percorso che Mirandola ha dovuto percorrere dal 29 maggio 2012 ad oggi, anche a causa di scelte gestionali spesso non condivisibili.
Un ringraziamento, oltre che a tutti coloro i quali si sono spesi per cercare di migliorare le condizioni del Commissariato, va alla dott.ssa Braida per l’impegno profuso, mentre al neo dirigente dott.ssa Ori rivolgiamo un augurio di buon lavoro.
Il Commissariato perde una dirigente apprezzata e in molti, non solo il Siulp, speravano potesse continuare il suo lavoro a Mirandola.
